Puntate

Triumph motore ufficiale Moto2 dal 2019

Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, società che gestisce Motomondiale e Superbike insieme a Steve Sargent, capo prodotto Triumph, hanno ufficializzato il nuovo motore da corsa che equipaggerà la Moto2 a partire dalla stagione 2019.

L’evento vetrina è avvenuto al circuito di Aragon, in Spagna, durante la prima giornata del weekend mondiale, col posizionamento delle 32 casse sulla linea di partenza/arrivo del circuito catalano. Con questa consegna è stato ufficializzato che il motore da corsa per la Moto2 sarà il tre cilindri di 765cc, che la casa inglese ha terminato di sviluppare e farà il debutto in pista nei test Moto2 previsti a Jerez de la Frontera dal 23 al 25 novembre prossimi. Dopo quasi due anni d’intenso sviluppo meccanico e metallurgico oltre a processi di testing, il progetto ha passato tutte le criticità ed è stato consegnato da un team composto da Triumph, Dorna, Externpro e Magneti Marelli a diversi concorrenti della Moto2 e del campionato British SuperSport.

“Siamo incredibilmente soddisfatti del risultato, ottenuto con molta passione e dedizione da tutti i soggetti coinvolti – ha detto Steve Sargent, capo prodotto di Triumph – e siamo enormemente grati a Carmelo Ezpeleta, tutta la Dorna, team e piloti per l'opportunità data a Triumph di tornare nella massima serie delle corse. L'emozione e la risposta positiva che abbiamo già visto da parte dei nostri clienti, l'esercito di appassionati Triumph in tutto il mondo e nel paddock della Moto2, ci ha mostrato già quanto sia e sarà potente questa partnership per Triumph. Per noi questo è solo l'inizio – ha continuato il manager – e continueremo a sostenere il programma di sviluppo del motore e dei suoi accessori principali secondo i dettami ed insegnamenti del nostro sviluppo motociclistico, in particolare nel nostro modo di intendere il tre cilindri”.

A sua volta, Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna ha ribadito: "Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto a Triumph nel Campionato del Mondo MotoGP. E’ un piacere per noi correre con un nome così iconico come fornitore di motori della Moto2 ed iniziare la scrittura di un capitolo importante in ciascuna delle nostre storie. Siamo ansiosi di vedere il debutto di questo motore in pista, per verificare l’inizio di una nuova era, votata alla sana concorrenza tra importanti costruttori e gruppi di aziende”.

 

 

Anteprima Rally Casciana Terme 2018

36ma edizione del Rally di Casciana Terme e nuova organizzazione con Gianni Lazzeri e la sua Laserprom 015 sugli scudi, ospiti in studio la scorsa settimana quando ci ha raccontato gli ultimi dettagli della gara di questo sabato-domenica, in provincia di Pisa.

Forte l’impegno, in sinergia con amministrazioni locali, strutture ricettive e partner economici, per dar vita ad un percorso comune e far tornare la gara ai livelli di un tempo: molti ricordano di come fosse ambito partecipare al “Casciana”, che in alcune edizione fu disputato anche su percorso sterrato. Grande collaborazione dal Comune di Casciana Terme e dalla società di gestione delle Terme, che mettono a disposizione strutture e locali per fasi direttive e verifiche pre-gara. Il primo risultato di tanto lavoro è nell’elenco iscritti, dove sono ben 89 gli equipaggi iscritti, numero elevato sebbene non altissimo, ma considerando la penuria di altre gare toscane c’è da stare allegri.

Molti i pretendenti alla vittoria, ad iniziare dal pisano Michele Rovatti, recente primattore nella serie IRCup e già vincitore dal 2014 al 2016, con la fida Renault Clio S1600.

In seconda battuta il lucchese Paolo Lenci, con la Peugeot 306 rally, ha vinto quattro volte questa gara, l’ultima lo scorso anno, è logico pensare ad una quinta.

Il valtellinese Marco Gianesini (Renault Clio S1600) recente quarto nella gara di casa, scende in provincia di Pisa per puntare al successo, stesso bersaglio del locale Nico Signorini (Clio R3) o del ligure Paolo Benvenuti (altra Clio R3) o di Luca Fagni (Clio S1600), premiato dall’organizzatore col numero 1 o dal fiorentino Leonardo Santoni, il lucchese Andrea Simonetti, così come Luigi Miedico e Federico Santini, entrambi con Clio Williams. Largo ai giovani con Lorenzo Sardelli (Peugeot 208 R2), o il pistoiese Nicola Boncristiani (idem 208 R2) o Michele Friz (Citroen C2) o l’esperto Sandro Incerpi, con la piccola Peugeot 106. A livello femminile rinnovata sfida tra l’esperta lucchese Luciana Bandini e la pratese Susanna Mazzetti, ambedue in gara con Clio Williams.

Invariato, rispetto al 2017 il percorso: 2 PS da ripetere tre volte: la “Chianni” di 5,600 km e la “Gulfi” di 7,00.

152,510 i km totali del percorso e quasi 38 quelli crono. Quest’anno è previsto lo  shakedown, il test con le vetture da gara, in programma sabato 22 settembre dalle 16,00 alle 19,00 sulla 1a parte della PS di Chianni. Tutti i riordinamenti saranno a Peccioli, nella zona vicina al parco assistenza.  Start alle 10,31 di domenica 23 settembre dal supermercato CONAD in località Capannina ed arrivo a Casciana, piazza Garibaldi, previsto dalle 18,07.

                                                                                  

PROGRAMMA DI GARA

VERIFICHE SPORTIVE:  Casciana Terme - palazzo delle terme -  sabato 22 settembre ore 12:30/14:30 sessione riservata ai soli concorrenti iscritti allo shakedown

VERIFICHE TECNICHE:  Casciana Terme, Piazza Garibaldi (antistante palazzo delle terme) - sabato 22 settembre ore 13,00/15,00 (shakedown) ---  sabato 22 settembre ore 21,30/23,30 (tutti gli altri)

PARTENZA:  Domenica 23 settembre ore 10,31  --  Supermercato Conad - loc. La Capannina-Cevoli

ARRIVO:  Domenica 23 settembre ore 18,07 --   Casciana Terme, Piazza Garibaldi

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54a Coppa della Consuma

Uberto Bonucci con l’Osella PA 9/90 di 4° Raggruppamento ha finalmente vinto la Coppa della Consuma,

una classica della velocità salita per auto storiche, giunta alla 54ma edizione. Col tempo di 3’44”77 sugli 8.430 metri dell’impegnativo tracciato che da Diacceto sale verso il passo della Consuma, il senese del Team Italia ha preceduto al fotofinish e per soli 38 centesimi di secondo, il fiorentino Stefano Peroni vincitore del 5° Raggruppamento con la Martini MK32, monoposto alla quale il driver e preparatore fiorentino ha chiesto ed ottenuto il massimo. Terzo tempo in ordine assoluto per il pisano Piero Lottini (Osella PA 9/90). Un trio di piloti toscani a formare l’ipotetico podio della gara organizzata da Reggello Motorsport ed ACI Firenze.

“Inseguivo questa vittoria da 14 anni - le prime parole di un emozionato Uberto Bonucci - ed oggi si è concretizzata grazie ad un’ottima macchina. Ho restituito a Peroni i 3 decimi che mi aveva dato a Sarnano ed ora ci attende la sfida alla Coppa del Chianti. Sono contento perché la Consuma è un percorso molto impegnativo, dove occorre mantenere alta la concentrazione soprattutto nel tratto finale, quando si è già chiesto tanto a gomme e macchina, ma il tracciato riserva ancora molte insidie”.

“Ho dato il massimo sul tracciato e ho chiesto lo stesso anche alla mia Martini - ha spiegato Stefano Peroni - autore ancora una volta di una bella sfida con Bonucci, decisa al fotofinish. La mia monoposto non è molto avvantaggiata rispetto ai prototipi sul veloce per l’aerodinamica, ma è più agile sul guidato”.

“Gara bella e molto divertente con ottimo tracciato - ha detto Lottini all’arrivo – ma anche se la mia vettura si è comportata in modo egregio, non potevo ambire a raggiungere i miei avversari”.

Ottimo quarto posto con vittoria nel 3° Raggruppamento per Mario Faggioli, preparatore e team manager tornato al volante dell’Osella PA 5 nella gara di casa, dove era presente tutto lo staff del suo team, ad iniziare dal figlio Simone, pluri campione italiano ed europeo della velocità montagna, compreso Fabien Bouduban, l’imprenditore svizzero che corre per il team toscano, principale artefice della trasferta USA nel tentativo 2018 alla Pikes Peak, leggendaria cronoscalata nello stato del Colorado. “Ho accusato molto la mancanza di allenamento al volante - le parole di Mario Faggioli - ed ho faticato un po’ a prendere i giusti riferimenti. Sulla mia Osella per la prima volta abbiamo montato gomme Pirelli, che esigono una differente regolazione di setup. In prova abbiamo lavorato su quello e in gara si sono visti ottimi risultati, grazie anche al supporto e ai consigli di Simone”.

Sfortuna invece per Walter Marelli, Osella PA 9/90, perché il pilota milanese è rimasto fermo sul tracciato per un problema elettrico. Buone news invece per Andrea Balducchi (Bogani), poiché il portacolori della Scuderia Etruria col 5° tempo generale si è aggiudicato la categoria Sport Nazionale, precedendo il leader piemontese Guido Vivalda, sulla OLMAS. Seconda piazza tra le monoposto e sesta prestazione assoluta per il lucano Antonio Lavieri sull’ammirata Ralf RT32, mentre Giuliano Peroni, padre di Stefano, ha vinto il 2° Raggruppamento segnando preziosi punti tricolori con la Osella PA 3, con cui ha realizzato il settimo tempo generale e recriminando un rendimento non ottimale del propulsore.

8° tempo assoluto per l’emiliano Giuseppe Gallusi, Porsche 911 SC, che con questo risultato si porta con tenacia al comando tricolore del 3° raggruppamento, dopo una salita al massimo del potenziale di pilota e vettura. Nona piazza nell’ipotetica classifica assoluta per un altro pilota toscano, Tiberio Nocentini: il notevole feeling che ha con la sua Chevron B19, gli ha permesso di centrare un nuovo successo nel 1° Raggruppamento, permettendogli di avere le mani sul titolo dopo una raffica di vittorie. Ultimo dei Top 10 Alessandro Trentini, alfiere della Piloti Senesi, che ha finalmente concretizzato un buon risultato dopo le  troppe noie tecniche patite in passato.

Tra le monoposto la piemontese Chiara Polledro guadagna altri punti in classe 1000 con la Formula Abarth, piazzandosi appena sotto al podio. Tutto da giocare invece il 2° raggruppamento, dove alle spalle di Peroni su Osella, si è piazzato il sempre tenace emiliano Giuliano Palmieri, che ha testato in modo assai positivo la Porsche Carrera RS di gruppo GTS oltre 2500, appena ultimata dal Team Balletti, seguito come un’ombra sul podio di categoria da Alessandro Maraldi, versione 914 della supercar di Stoccarda, davanti al siciliano Matteo Adragna, 2° in GTS oltre 2500 ed in fase di studio della Porsche Carrera utilizzata per l’occasione.

Nel 4° Raggruppamento la migliore vettura turismo è stata la Renault 5 GT Turbo di classe GT oltre 2000 del portacolori Pistoia Corse Marco Ulivi, mentre il siciliano Giovanni Grasso, classe N2000, si è aggiudicato la Coppa Tricolore grazie ad una gara perfetta con la sua giallo-nera 5 GT Turbo, preparata da Giuffrida.

Classifiche di Raggruppamento:

1°: 1. Tiberio Nocentini (Chevron B19) in 4’21”68; 2. Mandelli (Jaguar E Type) a 24”59; 3. De Angelis (Nerus Silhouette) a 26”65.

2°: 1. Giuliano Peroni (Osella PA 3) in 4’15”99; 2. Palmieri (Porsche Carrera RSR) a 18”85; 3. Maraldi (Porsche 914 6/S) a 22”69.

3°: 1. Mario Faggioli (Osella PA 5) in 4’10”35; 2. Gallusi (Porsche 911 SC) a 8”84; 3.  Tramonti (FIat Ritmo 75) a 30”72.

4°: 1. Uberto Bonucci (Osella PA 9/90) in 3’44”77; 2. Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 13”09; 3. Balducchi (Bogani SN) a 29”01.

5°: 1. Stefano Peroni (Martini MK32) in 3’45”15; 2. Lavieri (Ralf RT32) a 29”13; 3. Trentini (Dallara F.3) a 38”63

 

Toscana Tv Motori - 27a puntata 2018

Si torna all’attualità con la 27ma puntata di ToscanaTv Motori. Lo studio riapre con Parliamone, rubrica della redazione, dove il conduttore e Max Sghedoni, parleranno dell’Italiano Rally WRC, con la gara del Friuli ed un'anteprima del San Martino, a seguire news fresche ed aggiornate di “Invisa Colubris”, evento che si svolgerà a fine mese a Prato e dintorni col supporto degli istituti tecnici del capoluogo toscano, di ACI Prato ed altri partner.

Spazio gare ed attualità: Rally Abeti 2018 e la splendida vittoria di Pierotti-Milli con una gara tutta in rimonta; subito dopo Thomas Paperini e Simone Fruini, rappresentanti della Pistoia Corse, ospiti in studio e protagonisti a due facce del rally Abeti, con la 208 R2B.

Spazio poi ai cameracar del Rally Abeti 2018 coi quali privilegiamo Bertolacci-Lombardi, Clio N3; Ceccarelli-Pedretti, Clio R3T e Corti-Catalano, Fiat Panda A5.

Con questi servizi termina la fase attiva, cioè le gare dello scorso weekend.

Dopo la pubblicità si passa agli ultimi servizi non ritrasmessi nelle puntate “il meglio di” della sosta estiva, ovvero le interviste a Christian Merli e Simone Faggioli, campioni della Velocità Montagna e le gesta dei piloti toscani nelle gare CIR -Campionato Italiano Rally di Elba e RM Capitale.

Oltre 90 minuti a tutto gas, perché NOI SIAMO PASSIONE, SEMPRE E COMUNQUE!

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Toscana Tv Motori - 26a puntata 2018

26ma puntata di Toscana Tv Motori, ultima della serie estiva in versione “il meglio di”, con ¾ della trasmissione dedicati alla velocità salita auto storiche. Si comincia con l'intervista  ai fratelli Bonucci, ospiti in studio e si prosegue coi filmati inerenti la Camucia-Cortona, Lago-Montefiascone, Scarperia-Giogo, Lo Spino e Limabetone, tutte gare ben conosciute del calendario di questa specialità tipicamente toscana. Altri ospiti in studio, Giuliano e Stefano Peroni (padre e figlio) oltre al servizio sul secondo posto di Simone Faggioli alla Pikes Peak, mitica cronoscalata USA che si corre nello stato del Colorado. Si passa ai rally con immagini del Liburna Terra e l’intervista a Giuseppe Pezzaioli, responsabile motorsport di Yokohama Italia, in studio con Adriano Sartoni (CEO di MaxiCarRacing), che rappresenta da quest’anno la casa nipponica di pneumatici. Quasi 85 minuti di motori a tutto gas, perché NOI SIAMO PASSIONE, SEMPRE E COMUNQUE!!

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Toscana Tv Motori - 25a puntata 2018

La scaletta della 25a puntata di ToscanaTv Motori edizione 2018, 2a con la formula “il meglio di” in virtù della pausa estiva, prevede: presentazione del programma CIRA 2018 (Campionato Italiano Rally Asfalto) di Rudy Michelini, pilota lucchese; il rally Ciocco dei toscani; parliamo di gomme con Fabrizio Bardi, resp ERTS e Hankook Italia, ospite in studio; l’IRCup-rally Lirenas dei toscani; Matteo Ciolli e Gianni Melani, di Pistoia Corse, altri ospiti in studio; il Rally Sanremo dei licenziati toscani; OBC (On Board Camera) dei best driver al Rally Sanremo; il 34mo Rally della Valdinievole ed i toscani in Targa Florio a finire. 94 minuti senza respiro di motorsport, perché NOI SIAMO PASSIONE, SEMPRE E COMUNQUE!!

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FENATI DA RADIARE ED EDUCARE

Nel GP di San Marino e Riviera di Rimini edizione 2018, a Romano Fenati (Marinelli Snipers Team) quando mancano pochi giri alla fine della gara della Moto2, è esposta la bandiera nera per guida irresponsabile nei confronti di Stefano Manzi (Forward Racing Team). A seguito di una successiva decisione, Fenati è sospeso dalle prossime due gare. Manzi, penalizzato anche lui per guida irresponsabile, alla curva 4 nei confronti di Fenati, sarà retrocesso in griglia di sei posti nel suo prossimo evento.

La motivazione per Fenati è “in uscita dalla curva 6 Fenati ha deliberatamente cercato di causare pericolo verso un altro concorrente intervenendo mentre era in pista. Ciò è in contrasto con l'Articolo 1.21.2 della FIM ed altro Regolamento del Gran Premio del Campionato Mondiale: i piloti devono guidare in modo responsabile e non pericoloso per gli altri concorrenti o partecipanti, sia in pista o nella pit lane. È quindi una violazione del Regolamento del Gran Premio del Campionato Mondiale FIM. Questa azione è considerata una seria offesa”.

L’ignobile gesto antisportivo di Fenati nella Moto2, presente in modo pesante sul web, sui notiziari e nelle trasmissioni sportive domenicali, per molti è un “tentativo di omicidio premeditato” e come tale le due giornate di sospensione (non potrà partecipare a due futuri GP) inflitte dalla Race Direction oltre alla cancellazione dalla gara odierna, sono una pena lieve per chi ha pensato di farsi giustizia da solo, pur ipotizzando di aver subìto torti durante la gara.

Ogni attività sportiva è una palestra di vita, perché pone il rispetto delle regole tra i primi valori, oltre a quelli di lealtà sportiva, correttezza, educazione. Fenati con la sua proditoria azione si è comportato da bullo di periferia, tentando di far fuori chi gli ha fatto un torto.

Aderiamo al pensiero di molti e crediamo che la radiazione dagli sport motoristici sia la giusta pena, poiché anche nelle interviste del dopo gara Fenati ha continuato a perseguire suoi pensieri e di aver fatto bene, di avere ragione. Non è così a detta di molti, moltissimi, perché non ci si comporta in modo vigliacco, né come ragazzo, né come sportivo.

Fenati-Ajo 2015

Fenati è anche recidivo, per azioni scorrette compiute anni fa, sempre a danno di altri concorrenti (vedi foto qui sopra). Fare il “giustiziere” non è da sportivi, non è un atto sportivo. Se ad oltre 200 Km/h si arriva a pensare in modo circostanziato di voler fare del male ad uno con cui stai combattendo una battaglia sportiva, azione che nel motomondiale così come in altri sport del motore potrebbe avere o portare a conseguenze anche fatali, vuol dire che non hai un minimo di valori civili e di vita in comune.

Da qualsiasi lato lo si guardi, il gesto di tirare il freno a mano anteriore di un tuo concorrente mentre gareggi, azione che potrebbe portare ad una reazione pericolosa, è un gesto talmente esecrabile che solo una squalifica altrettanto esemplare può convincere altri a non emularlo, a far sì che nelle periferie altri bulli non lo prendano come esempio e replicarlo, magari a velocità più basse, per il gusto di farlo.  

I valori di sportività e correttezza soprattutto negli sport ad alto rischio, devono essere sempre il primo obiettivo, perché se così non fosse, grazie ai “leoni da tastiera”, alla bassa cultura e alla stupidità giovanile, si potrebbe arrivare a leggere sui social anche qualche commento positivo. Sarebbe la perdita del valore sportivo, del convivere, della gioventù come passaggio obbligatorio per il futuro e momento fondamentale per la crescita.

A questo dovrebbero pensare sia Fenati, sia chi gli sta intorno e cerca di minimizzare, cercando di capire che non è con semplici scuse (semmai le farà) che si potrà cancellare un gesto vile e delittuoso.

ITALIANI PROTAGONISTI A MISANO

Piloti italiani sugli scudi nelle tre classi del motomondiale, davanti ad un pubblico record.

Andrea Dovizioso e Francesco “Pecco” Bagnaia dominano in MotoGP e Moto2, Dalla Porta allo sprint si aggiudica la Moto3.

Straordinaria risposta del pubblico, con quasi 160.000 spettatori nel weekend, oltre 96.000 solo domenica. E’ il terzo miglior risultato della stagione, alla domenica, dopo Le Mans e Assen.

Tre vittorie italiane su tre gare nel GP di San Marino e Riviera di Rimini e inno di Mameli a manetta con un tripudio di bandiere tricolori. Questo lo scenario di una domenica sensazionale al Misano World Circuit. Andrea Dovizioso in MotoGP, Francesco Bagnaia in Moto2 e Lorenzo Dalla Porta in Moto 3, hanno vinto dando il via ad una cornice, ad uno spettacolo che fin dal mattino ha preso d’assalto il Marco Simoncelli ed è stato premiato da una giornata memorabile.

Record di pubblico per il GP di San Marino e Riviera di Rimini edizione 2018 con 159.120 spettatori nel weekend (20.576 venerdì, 41.786 sabato, 96.758 domenica), che si conferma per il terzo anno consecutivo su livelli di straordinario afflusso, 158.396 nel 2016, 158.263 nel 2017). La migliore premessa per il futuro, che giorni fa ha suggellato il rinnovo pluriennale del contratto fra Dorna e i promotori del Gran Premio.

MotoGP

Andrea Dovizioso stravince la MotoGP al termine di una gara fantastica e gestita con straordinario talento dal campione forlivese. Secondo posto per Marc Marquez, che approfitta di una scivolata nel finale di Jorge Lorenzo. Bellissimo podio per Cal Crutchlow, con la Honda del Team LCR, leader tra quelli non ufficiali.

Moto2

Vince da dominatore anche Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, partito dalla pole position e senza rivali, davanti a tutti sin dal via. Dietro all’italiano bene Pasini, a lungo secondo, che però alla lunga cede alla rimonta del portoghese Oliveira e del tedesco Schrotter, al suo primo podio in carriera.

Moto3

Lorenzo Dalla Porta, 21enne toscano vince la classe “entry level” al GP di San Marino e Riviera di Rimini. E’ il suo primo successo in Moto3 davanti a ai due portacolori del team Gresini, lo spagnolo Jorge Martin ed il romano Fabio Di Giannantonio. Gara mozzafiato, segnata da un incidente in avvio, nel quale sono coinvolti diversi protagonisti; ad un giro dalla fine la caduta di Marco Bezzecchi, ex leader della classifica iridata,   mentre era in testa. Finale emozionante, con Dalla Porta che esce bene dall’ultima curva e in velocità riesce a precedere Martin (ora in testa al mondiale) per un pugno di millesimi ed il secondo italiano sul podio.

Unico neo il gesto antisportivo di Romano Fenati, pilota italiano della Moto2, del quale parliamo in altro articolo.

A MISANO GRANDE GIORNATA DI SPORT COL MOTOMONDIALE

Pole position di Lorenzo in MotoGP, Bagnaia in Moto2 e Martin in Moto3 - Presentati i Team della Moto E, dal 2019 nel programma gare del Motomondiale

E’ arrivato il giorno del GP di San Marino e Riviera di Rimini e tutte le emozioni moltiplicatesi in questi giorni, esploderanno lungo i 4226 mt del Marco Simoncelli.

Atteso molto pubblico grazie alle previsioni meteo che promettono sole per tutta la giornata dopo la variabilità di venerdì e sabato. Restano disponibili biglietti per le tribune e prati. MWC, acronimo di Misano World Circuit, è pronto ad accogliere gli appassionati del motorsport grazie alla capienza di 110.000 posti. Sabato le qualifiche hanno definito le griglie di partenza per le gare di domenica.

Nella MotoGP ha svettato per la pole position Jorge Lorenzo (Ducati), con Jack Miller (Ducati Pramac) al suo fianco in prima fila e terza piazza per Maverick Vinales (Yamaha).

Nella Moto2 Francesco “Pecco” Bagnaia (Sky Team VR46) partirà davanti a tutti e con lui in prima fila anche Marcel Schrotter (Dynavolt) e Mattia Pasini (Italtrans Team).

In Moto3 il poleman è Jorge Martin (Team Gresini), con Gabriel Rodrigo (Rba) e Aron Canet (Estrella Galicia) a completare la prima fila, mentre la seconda della griglia è tutta italiana con Di Giannantonio, Bastianini e Bezzecchi, il leader della classifica iridata, seguiti da Bulega e Dalla Porta.

LA MOTOGP E’ EVENTO MEDIATICO MONDIALE

Circa 600 giornalisti da una quarantina di Paesi gli accreditati alla sala stampa di Misano World Circuit. L’evento, trasmesso in Italia da SKY Sport, sarà anche in chiaro su TV8. Numerosissimi i network radio e televisivi collegati, per un evento che si stima raggiungerà anche quest’anno quasi un miliardo di persone nel mondo.

DAL 2019 LA MOTO-E ENTRA NEL PROGRAMMA DEL MOTOMONDIALE, PRESENTATI I TEAM

Dal 2019 la Moto E entrerà ufficialmente nel calendario della MotoGP. Ideale presentazione è avvenuta durante il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, che insieme al Misano World Circuit, rappresentano il palcoscenico ideale per l’annuncio dei team coinvolti in questa rivoluzionaria categoria.

Dall’anno prossimo la FIM Enel Moto E World Cup rappresenterà la classe elettrica del Campionato MotoGP, aggiungendosi alle tre tradizionali classi di gara, Moto3, Moto2 e MotoGP. Le moto correranno senza alcuna emissione di gas e con un contenuto impatto sonoro. Ad alimentare le batterie degli eco-bolidi l'energia prodotta da risorse alternative.

Dodici i team presentati oggi che parteciperanno al Campionato. Con due piloti in pista: Gresini Racing, Esponsorama Racing, Tech3 Racing, LRC Team, Pramac Racing, Angel Nieto Team. Con un solo pilota: Sepang International Circuit, Marc VDS Racing Team, Pons Racing, Ajo Motorsport, Dynavolt Intact GP e SIC 58 Squadra Corse.

Cinque gli appuntamenti europei durante i weekend della MotoGP: Jerez il 5 maggio, Le Mans il 19 maggio, Sachsenring il 7 luglio, Austria l'11 agosto e Misano il 15 settembre.

Le gare della Moto E saranno intense e ad alto tasso di adrenalina, perché la potenza dalla moto rimarrà costante dal primo all'ultimo giro. In base alla lunghezza del circuito, la durata dei GP sarà tra i sette e dieci giri.

Le moto impiegate saranno delle Energica Ego Corsa con una serie di modifiche rispetto al modello di produzione, tra le quali il peso è quello più evidente e che ha subìto le maggiori modifiche, poiché abbassato di 20kg, arrivando a quello complessivo di 260 kg. La potenza espressa avrà un tetto massimo di 120 kW, con valori di coppia di 200N.m che potranno permettere una velocità massima di 270 chilometri orari. Il pacco delle batterie impiegato avrà una potenza di 20 kw.

Atteso al Gran Premio di Aragon (22-23 settembre), l’annuncio dei piloti che saranno in pista. Ogni weekend della Moto E prevederà come per le altre classi il venerdì le prove libere 1, sabato prove libere 2 e sessione di qualificazione, domenica la gara, prima della Moto3.

Una gustosa anticipazione di questi “bolidi green” si è svolta a San Marino nell’ambito del pre-event del Gran Premio: in sella a due Moto E sono saliti i sammarinesi Alex De Angelis e Manuel Poggiali, che hanno sfilato nel cuore del centro storico del Titano.

Prove anche in pista al Marco Simoncelli Circuit per le moto elettriche: venerdì l’ex iridato Franco Uncini ha effettuato tre giri in sella a una Energica Ego Corsa, per regalare ai tifosi un’anteprima delle emozioni a due ruote elettriche. Domenica alle 13.20, prima della partenza della MotoGP, Uncini cavalcherà per la seconda volta l’eco-bolide per un giro dimostrativo sotto gli occhi del grande pubblico presente.

Ufficializzate anche le date dei test: 23-25 novembre 2018 // 13-15 marzo 2019 // 23-25 aprile 2019.

 

Il programma sportivo di domenica 9 settembre 2018

08.40 – 09.00   Moto3                 Warm Up

09.10 – 09.30   Moto2                 Warm Up

09.40 – 10.00   MotoGP               Warm Up

11.00               Moto3    Race       (23 laps)

12.20               Moto2    Race       (25 laps)

14.00               MotoGP  Race       (27 laps)

 

 

LA MOTOGP A SAN MARINO PER ALTRI TRE ANNI

I promotori: “E’ un accordo sfidante, l’evento andrà alimentato con ulteriore energia per cogliere ogni opportunità di sviluppo”.

Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna: “Grande soddisfazione: il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini è una tappa fondamentale del campionato. Sarà anche in futuro uno spettacolo che gratificherà la passione incredibile che qui si respira per il motorsport”

La MotoGP continuerà ad accendere i suoi motori a San Marino e Riviera di Rimini. Nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della Repubblica di San Marino, l’incontro finale fra i promotori del grande evento sportivo che dal 2007 si svolge consecutivamente a Misano World Circuit e i vertici di Dorna, per definire nei dettagli l’accordo. A seguire, firma e ufficialità dell’evento, che continuerà a svolgersi al Misano World Circuit almeno per i prossimi tre anni.

Ufficializzata anche la data 2019: il prossimo anno il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si svolgerà da venerdì 13 a domenica 15 settembre.

“Abbiamo siglato un nuovo accordo che è il risultato di un lavoro comune e fruttuoso – il commento dei promotori del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini – che coincide con la volontà di Dorna di legarsi ad un territorio, che offre al motomondiale profonda cultura del motorsport e riconosciuta capacità organizzativa. La prospettiva triennale consentirà a tutti noi e all’industria turistica di alimentare con nuova energia lo sviluppo multilevel di un evento che genera un alto numero di presenze nel calendario sportivo della MotoGP, oltre a un indotto economico che moltiplica per sette ogni euro investito nell’organizzazione, fino ad arrivare in questa edizione a 65 milioni di euro. Inoltre, la nostra determinazione è resa ancor più solida dalla possibilità di avvalerci di un impianto come MWC che sta producendo forti investimenti sia infrastrutturali sia in chiave sportiva, con l’avvio di un centro federale, una vera e propria palestra di addestramento per gli attuali e futuri campioni”.

“Oggi è una giornata importante per noi di Dorna – il commento del CEO Carmelo Ezpeleta – e per un Gran Premio che ha assunto una dimensione straordinaria grazie agli sforzi dei promotori e alla passione enorme che il territorio esprime per il nostro sport. Sono felice per il rinnovo dell’accordo triennale. Tutto il mondo della MotoGP attende la tappa di Misano, c’è una cornice fantastica con gli eventi che precedono le gare. Grazie al lavoro federale e della VR46 Academy crescono nuovi campioni. Repubblica di San Marino e Riviera di Rimini con l’evento a MWC sono diventati una tappa fondamentale del calendario”.

Il programma sportivo di venerdì 7 settembre 

09.00 – 09.40   Moto3 Prove Libere 1

09.55 – 10.40   MotoGP Prove Libere 1

10.55 – 11.40   Moto2 Prove Libere 1

13.10 – 13.50   Moto3 Prove Libere 2

14.05 – 14.50   MotoGP Prove Libere 2

15.05 – 15.50   Moto2 Prove Libere 2

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